martedì 29 ottobre 2013

Machete Kills | Recensione in anteprima















Tutto è cominciato con un folgorante trailer inventato ad arte da Robert Rodriguez e inserito all’interno di Grindhouse, un “fake” troppo intrigante per non ampliarne e sfruttarne tutte le potenzialità. Nasce così la trilogia di Machete che dopo questo Machete Kills proseguirà, come annunciato da tempo da Rodriguez e ribadito in questo primo sequel, con un terzo episodio che sposterà la carneficina nello spazio dove Machete Cortez proseguirà a tagliare teste e sfilettare intestini a gravità zero.
Dopo aver perso nel primo film moglie e figlia uccise dal boss Steven Seagal, essere scampato ad un complotto ordito dal politico corrotto Robert De Niro e aver avuto infine la sua vendetta, Machete Cortez si ritrova ancora una volta ad un passo dalla morte, ma il destino ha deciso altrimenti e una telefonata del Presidente degli Stati Uniti (Chartlie Sheen) lo strapperà alla forca, catapultandolo in una nuova missione impossibile: salvare l’intero pianeta dai piani di un folle rivoluzionario (Demian Bichir) e di un corrotto uomo d’affari (Mel Gibson), che hanno la ferma intenzione di scatenare una guerra globale. [...]
Link: Machete Kills | Recensione in anteprima

Tassista trova 250mila sul sedile dell'auto e li riconsegna ai proprietari



Tassista trova 250mila sul sedile dell'auto e li riconsegna ai proprietari

Una coppia di anziani un po' sbadati (diciamo così per non infierire) dimentica 250mila euro sul sedile posteriore del taxi che avevano appena preso per tornare a casa dalla banca dove li avevano prelevati. Il tassista se ne accorge e non ci pensa un'attimo: torna all'abitazione dei due e glieli riconsegna.
La bellissima storia di onestà e senso civico ci arriva oggi dalla città tedesca di Wuerzburg, raccontataci dal locale quotidiano Main Post.
Per giunta il tassista non ha accettato alcuna ricompensa, solo i 12 euro segnati dal tassametro per la corsa fatta nel ritorno alla casa dei due. Forse gli saranno bastate le parole di ringraziamento ricevute: "Ci hai salvato la vita".


Potrebbe interessarti:http://www.today.it/mondo/tassista-auto-proprietari.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/Todayit/335145169857930
Link: Tassista trova 250mila sul sedile dell'auto e li riconsegna ai proprietari

Stangata su cartine e filtri per tabacco in arrivo: Iva al 58%



Stangata su cartine e filtri per tabacco in arrivo: Iva al 58%
Iva al 58,5% sulle cartine e sui filtri per confezionare le sigarette "rollate", sempre più in voga tra i giovani. E' quanto prevede, come riporta TgCom, "un emendamento del Pdl (a firma di Giancarlo Galan e Renato Brunetta) al dl scuola, all'esame dell'Aula della Camera. Il decreto attualmente prevede come copertura, tra l'altro, l'aumento delle accise sulla birra, mentre l'emendamento propone in alternativa di innalzare l'Iva sul tabacco".
Il decreto sulla scuola prevede come copertura, tra l'altro, l'aumento delle accise sulla birra. Ed è su questo che interviene l'emendamento del Pdl a doppia firma del capogruppo alla Camera, Brunetta, e del presidente della commissione Cultura e Scuola, che propongono in alternativa l'aumento dell'Iva fino al 58,5% su "le cartine e i filtri per arrotolare le sigarette". 
O birra o cartine e filtri, quindi. Due prodotti "cult" soprattutto delle giovani generazioni rischiano una vera e propria stangata. L'emendamento deve essere discusso dall'Aula della Camera probabilmente nella seduta di domani.


Potrebbe interessarti:http://www.today.it/rassegna/aumento-iva-cartine-filtri.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/Todayit/335145169857930
Link: Stangata su cartine e filtri per tabacco in arrivo: Iva al 58%

Sole a catinelle: Recensione in Anteprima del film con Checco Zalone



Dov’eravamo rimasti? Ah sì, Checco oramai non è più il meridionale appena approdato al Nord, che interviene ad un meeting della Lega intonando motivetti non proprio padani. Checco è un uomo affermato, che dopo essere Caduto dalle nubi si è goduto la sua (Che) bella giornata.
Una parabola, quella del Checco nazionale, che racconta di un’ascesa come poche se ne vedevano da anni nel nostro Paese. Senza approntare tedianti excursus, pare ieri che la selezione di Lippi alzava la Coppa sotto il cielo di Berlino, in Germania accompagnata dai Queen, qui da noi da Zalone. Nel bene e nel male, il barese in questione ha finito col rappresentarci, con l’assomigliarci, tanto da non distinguere più chi sia la copia di chi. Forse per questo il diniego, la spesso invincibile tendenza a voler negare al comico e cantante lo status di personaggio, anche al cinema. Anzi, soprattutto al cinema.
Eppure il Checco Zalone di Sole a catinelle non è cambiato, non si è montato la testa ma nemmeno se l’è fatta smontare. Prosegue per la sua strada, inneggiando sempre al bel tempo ma senza abiurare alla realtà che lo (ci) circonda. Sopra le righe, simpaticamente populista, in barba al tanto inflazionato politicamente corretto – ché quello scorretto sta diventando a sua volta un cliché. I suoi, più che sonori ceffoni, sono buffetti, somministrati a suon di risate.
Per rispondere a chi, magari in maniera non del tutto infondata, vorrebbe dettare l’agenda ad un comico che vuole fare il comico anche sul grande schermo, verrebbe da citare quel santo che scriveva in merito ad una sua fortunata opera: «per quello che concerne gli abbellimenti letterari, non ho voluto nemmeno pensarci: ho altro da fare!».
Non me ne voglia il santo in questione, né Zalone, né tantomeno lo smaliziato recensore dal palato fine per questa forse improvvida citazione. Ma a conti fatti è così: Zalone non ha tempo per tutto il resto: ha altro da fare… ossia fare ridere! Non solo. Perché la comicità non è roba da accademici, bensì un lusso che è difficile illustrare e che bisogna avere nel sangue. C’è di più. Il comico fa ridere laddove senza di lui ci sarebbe solo da piangere. [...]

Link: Sole a catinelle: Recensione in Anteprima del film con Checco Zalone

L’Africa si sta spaccando: nascerà un oceano



A metà settembre si è tenuto a Pisa Geoitalia 2013, grande evento organizzato dallaFederazione Italiana di Scienze della Terra, dove mille scienziati di alto profilo, provenienti da tutto il mondo, hanno illustrato ricerche su temi riguardanti le geoscienze. Tra queste, molto interessante è la ricerca di Derek Keir dell’Università di Southampton presenterà i dati sismici registrati sull’Afar Etiopico, che mostrano come il continente africano si stia rompendo per dare vita ad un nuovo oceano.
Qui sono state condotte tre ispezioni straordinarie per opera di Inghilterra, Italia e Germania, che hanno infatti mostrato l’evoluzione ed i cambiamenti in atto in alcuni luoghi del Pianeta: in particolare nelll’Afar Etiopico e il Mar Rosso, ma anche sulle dorsali oceaniche, come il Mid-Atlantic Ridge, e zone trasformi.
Anche l’Italia ha partecipato dunque a questa straordinaria scoperta. Il “nostro” ricercatoreMarco Ligi dell’Ismar di Bologna è giunto a questa conclusione: «L’Arabia si sta separando dal resto dell’ Africa, come scoperto dalla nave Urania del Cnr in spedizione nel Mar Rosso». [...]

Link: L’Africa si sta spaccando: nascerà un oceano

Animali al Ristorante? Certo che si, è Legge!



Ed ecco una buona notizia per chi possiede un cane e non ama lasciarlo fuori dal negozio o a casa quando deve andare a fare la spesa o al ristorante. Ora in tutti i locali pubbliciFido è il benvenuto… A patto che sia accompagnato dal suo padrone, con tanto diguinzaglio e di museruola.
Ok la museruola non ci piace,ma è già un passo avanti e comunque per rispetto di quelle persone che hanno paura o che non amano i cani, è giusto che il cane abbia una museruola, anche morbida, che gli impedisca di fare le feste a chi non le gradisce…
La nuova normativa, che si deve adattare alle disposizioni europee, si trova in una piccola nota a pagina 88 del manuale sulle norme igienico sanitarie (Manuale di Corretta Prassi Operativa per Ristorazione, Gastronomia e Pasticceria) presentato dalla Fipe(Federazione Italiana Pubblici Esercizi) che sancisce che d’ora in avanti i cani avranno libero accesso a ristoranti, bar, gastronomie, gelaterie e pubblici esercizi in genere.

Il manuale è stato redatto con il Ministero della Salute e dunque rispetta tutte le disposizioni di legge. Non solo. Queste nuove direttive hanno il potere di superare gli eventuali divieti stabiliti dalle ordinanze comunali.
E presto dovranno essere rimossi i cartelli “Qui io non posso entrare” .
Qui potete scaricare la nota in formato .pdf –> Nota Fipe
[Fonte Fipe]

Link: http://www.eticamente.net/14184/animali-al-ristorante-certo-che-si-e-legge.html

Da Rio de Janeiro a Torino: il mistero degli uomini incappucciati



In occasione del match di calcio tra Juventus e Genoa, sulle tribune dello stadio sono apparsi 11 uomini incappucciati vestiti con un saio nero, gli stessi personaggi sono stati avvistati anche in Germania, sempre sugli spalti di uno stadio, in occasione della sfida tra Bayern Monaco e Hertha Berlino.
Ma il mistero si allarga, il simbolo riportato sul saio è comparso in altre parti del mondo, da New York a Londra a Rio de Janeiro.
Una settimana fa ha fatto visita alla vetta del colle di Pan di Zucchero, sbigottendo gli abitanti della zona. L’ologramma del simbolo è rimasto luminoso per qualche ora, fino alla comparsa di una scritta #winnertakesearth, letteralmente "Il vincitore si prende la Terra".
Il sito dell’iniziativa è altrettanto misterioso e a quanto pare verrà ulteriormente aggiornato con i vari avvistamenti in giro per il mondo. [...]

Abbassare ancora il limite del contante. Ecco l’annuncio di Saccomanni



Un’agenzia Reuters ha annunciato quel ci aspettavamo da tempo: “Il governo intende ridurre la soglia massima di pagamento in contanti, attualmente posta a 1.000 euro”. Poi, un paio di dichiarazioni del ministro al “Sottosviluppo” dell’inferno fiscale italiano: “Questo è un punto su cui l’Italia resta indietro ed è un punto su cui vogliamo intervenire”. Fabrizio Saccomanni, lo ha detto durante un’audizione in Parlamento sulla legge di Stabilità.
La dottrina Gabanelli, ahinoi, prende corpo. Quelli che un tempo inneggiavano alla “fantasia al potere”, ora sono la quinta colonna dell’ignoranza (economica) al potere. Con un Italia che non esce affatto dalla crisi, le uniche pensate dei governanti vanno in due direzioni:
1- Aumentare la pressione fiscale, a suon di balzelli, gabelle, accise e regole kafkian-demenziali;
2- Stringere il cappio attorno al collo dei contribuenti, intervenendo con redditometri, spesometri, studi di settore, Serpico (dal 31 ottobre i conti correnti non avran alcun tipo di segreto e di default verranno inviate informazioni all’Agenzia delle Entrate) e riduzione del contante.
La volontà di spingere l’acceleratore sui pagamenti elettronici era stata annunciata, nel luglio scorso, ai commercianti dal ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, che di fronte alla platea di Confesercenti aveva parlato di misure per abbattere i costi, a beneficio soprattutto dei negozi più piccoli. In realtà l’intento è quello di contrastare la solita mitologica evasione fiscale, col risultato di far qualche altro favore agli amici banchieri. Come già scritto su queste pagine, eliminare o limitare il contante significa colpire un mezzo di pagamento semplice, efficace, poco costoso e uguale per tutti. Ma, soprattutto – come scrisse il mio amico Paolo Rebuffo, portavoce dell’associazione “Contante Libero” vuol dire “affidarsi ai canali elettronici significa altresì dover sottostare al pagamento di commissioni ad ogni atto di pagamento. 100 euro in contanti dopo 100 passaggi di mano sono sempre 100 euro. 100 euro elettronici dopo 100 passaggi sono diventati 45 euro. 55 euro sono “svaniti” per finire in mano a Banche&affini”. Capito bene? [...]

Link: Abbassare ancora il limite del contante. Ecco l’annuncio di Saccomanni

I vaccini. Cosa contengono.Come vengono preparati. Quali patologie hanno “creato”



I vaccini contengono: alluminio, mercurio (thimerosal), piombo, arsenico, MF 59 (squalene), fenossietanolo, Glutaraldehyde, Phenol/phenoxyethanol (2-PE)=(anticongelante) -  Tri(n)butylphosphate – Gentamicin solfato – Neomycin solfato (antibiotico) – Polymyxin B (antibiotico) – Gelatina animale – gomma lattice – solfato ammonico (sale) – beta propiolactione – Octoxynol 10 (anche conosciuto come Triton X-10) – Polisorbato 80 – Formaldeide (formalina), (MSG) – monossido di glutammato, nanotecnologie, metalli e minerali tossici in nanoparticelle, virus, cellule di feti abortiti, emoderivati di animali sospetti, lieviti modificati geneticamente di dna animali e batteri e dna virale, cellule animali/umane, materiale genetico e tessuti provenienti da uova di pollo, da reni di cani o di scimmie, cuore di vacca, uova di gallina/papera, sangue di maiale/cavallo/pecora, cervello di coniglio, porcellini sperimentali ( per la polio i reni e i testicoli delle scimmie, per la rosolia i reni dei conigli, per il tetano e la difterite il sangue dei cavalli, per la pertosse i topi, per il morbillo i cani i porcellini d’india e gli embrioni di pollo ), inoltre endotossine batteriche, tossine e microorganismi, proteine eterologhe; gli eccipienti contenuti nei vaccini sono: sodio cloruro, potassio cloruro, potassio fosfato monobasico, sodio fosfato dibasico diidrato, magnesio cloruro esaidrato, calcio cloruro diidrato, sodio citrato, acido citrico, acqua per preparazioni iniettabili. I vaccini contengono, inoltre, tracce di residui di proteine di uova e di pollo, ovalbumina, kanamicina e neomicina solfato, formaldeide e cetiltrimetilammonio bromuro.
Tutto questo è contenuto sopratutto in quelli obbligatori, iniettati nel fragile corpo di un bambino di tre mesi, il cui sistema immunitario non è ancora formato, quali proprietà curative rivestono? [...]


Link: I vaccini. Cosa contengono.Come vengono preparati. Quali patologie hanno “creato”

Il più bel luogo in cui lavorare? Gli uffici di Google a Zurigo



Studi scientifici indicano che la produttività dei dipendenti è in diretta correlazione con quanto si sentano a proprio agio nel proprio ambiente di lavoro. Si può solo supporre che i dipendenti di Google a Zurigo siano alcuni dei lavoratori più produttivi in ​​giro! Questo luminoso, divertente e colorato spazio di lavoro incoraggia la creatività e l’entusiasmo dei suoi lavoratori.

Il nuovo EMEA Engineering Hub si trova all’interno del ‘Hurlimann Areal’, a pochi passi dal centro di Zurigo. Il sito era in origine una fabbrica di birra locale che è stato rigenerato in un vivace sviluppo ad uso misto di appartamenti, negozi, uffici e un albergo termale. L’edificio di Google è un guscio contemporaneo di sette piani e il blocco centrale di uffici offre 12000 metri quadrati di superficie per un massimo di 800 dipendenti. 
[...]

Link: Il più bel luogo in cui lavorare? Gli uffici di Google a Zurigo

Datagate, chiavette e cavi truccati in regalo ai leader europei. Così la Russia voleva spiare l'Ue



Altro che film, c'è materiale per un'intera saga nello scandalo del datagate. L'ultima rivelazione riguarda i gadget dati in regalo ai leader europei durante il G20 di San Pietroburgo: "chiavette Usb e cavi di alimentazione idonea alla captazione clandestina dei dati di computer e telefoni cellulari". In parole semplici, gadget truccati per intercettare i leader mondiali.

Come scrive il Corriere della Sera, l'allarme per tutti i servizi segreti dei paesi partecipanti viene trasmesso direttamente dal Consiglio europeo, e subito scattano le verifiche a livello nazionale. Al termine del vertice, come sempre accade, le delegazioni ricevono numerosi oggetti ricordo. Tra questi, stavolta, anche chiavette USB e cavi per la ricarica dei telefoni cellulari. [...]

Link: Datagate, chiavette e cavi truccati in regalo ai leader europei. Così la Russia voleva spiare l'Ue (FOTO)

Come si è formata la “tempesta perfetta” sulla Gran Bretagna



Mentre si contano i morti e i danni ci si chiede come si sia potuta formare una tempesta così violenta come quella che ha colpito la Gran Bretagna nelle ultime ore. La tempesta Saint Jude (San Giuda), come è stata ribattezzata, è stata più violenta di quel che si era previsto. Nel filmato qui sotto ecco come si è formata la “tempesta perfetta”. Le sue cause sono da cercare addirittura sugli Stati Uniti. [...]

Link: Come si è formata la “tempesta perfetta” sulla Gran Bretagna

TCL 110X9000US: TV Ultra HD da 110″ a 199.000€



Abbiamo parlato più volte di TCL, un grosso produttore cinese di TV che, come altri marchi connazionali, ha deciso di espandersi nel mercato globale dei TV. Queste intenzioni sono state rese molto chiare dai prodotti presentati negli ultimi mesi, anche ad IFA, e si concretizzano ora col lancio di un vero e proprio colosso, il 110X9000US. Si tratta di una TV con risoluzione Ultra HD, dotata di un pannello da ben 110″ (279cm di diagonale) ed  un design che richiama quello delle TV Samsung Timeless Gallery. [...]

Link: TCL 110X9000US: TV Ultra HD da 110″ a 199.000€

Addio al wifi, il collegamento Internet si fa con la luce

La tecnologia si chiama Li-Wi (Light-fidelity). La sperimentazione è stata fatta dai ricercatori della Fudan University di Shanghai che hanno connesso al web quattro computer tramite un’unica lampada a Led da un Watt.

Il wirless potrebbe divetare preistoria del collegamento Internet senza fili. La prova è che a Shanghai è stato condotto con successo un esperimento per connettere un computer a Internet usando solo la luce. La tecnologia si chiama Li-Wi (Light-fidelity). A capo di questa sperimentazione ci sono i ricercatori della Fudan University di Shanghai che hanno connesso al web quattro computer tramite un'unica lampada a Led da un Watt. La scelta non è stata casuale visto che solo questo tipo di luce a differenza di quella a incandescenza è facilmente controllabile e capace di intermittenze di pochi microsecondi. [...]

Link: Addio al wifi, il collegamento Internet si fa con la luce

Quando la pubblicità fa ridere



Studiano mesi e mesi per tirar fuori una pubblicità che sia di impatto per il consumatore. Poi succede l’inevitabile, come nelle immagini che trovate racchiuse nella galleria presente qui sotto. Dategli uno sguardo se volete farvi due risate. [...]

Link: Quando la pubblicità fa ridere

BuyDifferent ritira iPhone e iPad usati e li paga in contanti


home usato BuyDifferent ritira iPhone e iPad usati e li paga in contanti

L’arrivo di un nuovo modello di iPhone o iPad rende sempre particolarmente vivace il mercato dell’usato, con proprietari che vogliono vendere per aggiornare e molti utenti che approfittano per comprare un modello meno recente a prezzi vantaggiosi.
Le operazioni di vendita e acquisto tramite i canali tradizionali come mercatini e aste online sono lente e faticose, però.
BuyDifferent propone una valida alternativa semplice e diretta: il ritiro di iPhone e iPad usati con pagamento in contanti.
Anche ad ottobre sono stati centinaia i clienti che hanno scelto di cedere il proprio iDevice a Buydifferent, con una monetizzazione rapida e trasparente. Secondo quanto riportato dalla nota azienda di e-commerce, l’88% dei clienti è stato liquidato nel giro di 9 giorni lavorativi. [...]

Link: BuyDifferent ritira iPhone e iPad usati e li paga in contanti

Casco per bici salvavita



La giovane studentessa americana Arlene Ducao ha realizzato un casco salvavita in grado non solo di proteggere i ciclisti (e i motociclisti) dalle conseguenze di un incidente ma anche di scongiurare l’incidentestesso.
Si chiama ‘MindRider’ ed è un apparecchio da posizionare nel casco che consente di monitorare l’attenzione e la concentrazione del ciclista in sella, segnalando un calo della vigilanza o un colpo di sonno, per quanto ci sembra possa essere un’evenienza un po’ improbabile alla guida delle due ruote. E lo fa Lo strumento effettuando un encefalogramma le cui valutazioni vengono proiettate su un display a LED integrato.

Il caschetto ha un sistema di led luminosi integrati che si accendono a seconda delllo stato di chi lo indossa. Ci sono due luci, la verde segnala che il ciclista è ben concentrato e nelle condizioni ideali per guidare; la rossa, invece, indica che è bene fermarsi perché si rischia di sbandare per il sonno o il calo della concentrazione.
Il casco mette inoltre in allerta anche con una luce rossa lampeggiante il ciclista in difficoltà, per ansia o panico.
Arlene ha utilizzato pochi elementi per modificare un normale casco, inserendo una scheda elettronica con un microcontrollore, una radio bluetooth, un elettrodo per l’encefalogramma, una striscia di luci led  e 3 transistor che controllano i coloris, il tutto alimentato da una batteria da 9V. [...]

Link: Casco per bici salvavita

Motorola annuncia il Progetto Ara, lo smartphone personalizzabile



L’idea ed il successo scaturito da PhoneBlocks, smartphone assemblabile teoricamente aggiornabile nei suoi componenti nel tempo senza spendere ogni volta cifre proibitive, aveva catturato, qualche settimana fa, non soltanto l’attenzione dei media, dei social network e della stampa ma soprattutto di una grande multinazionale della Silicon Valley.
Da poche ore è stato svelato ufficialmente il Progetto Ara che è in sintesi una piattaforma hardware aperta e realizzabile con componenti modulari che ricalca l’idea di PhoneBlocks. L’utente potrà decidere come crearsi il proprio device attraverso diversi moduli aggiornabili separatamente: il sogno di molti, ovvero quello di farsi praticamente lo smartphone su misura. [...]

Link: Motorola annuncia il Progetto Ara, lo smartphone personalizzabile

LG G Flex, la rivoluzione dello smartphone curvo



Anche LG ha il suo primo smartphone curvo. Il produttore coreano ha infatti presentato ufficialmente il nuovo G Flex curvato verticalmente sia nel corpo dello smartphone che nella superficie dello schermo. Rispetto al recente Samsung Galaxy Round, l’LG G Flex segue una filosofia radicalmente diversa ed usa la curvatura in chiave ergonomica.

La curvatura verticale adottata sul nuovo LG G Flex è ispirata da attenti studi ergonomici che hanno guidato la scelta delle dimensioni e delle forme. Nell’uso telefonico la curvatura permette di posizionare in maniera ottimale sia l’altoparlante superiore che il microfono inferiore esattamente come avviene in una normale cornetta telefonica. Grazie a questa soluzione si ottiene un un aumento dell’intensità del suono di 3 dB rispetto ad un modello piatto, inoltre la forma curva offre una presa più naturale e facilità il trasporto dello smartphone in tasca. Anche l’assenza di tasti sul profilo laterale è studiata per questo tipo di utilizzo naturale ed intuitivo.
Nell’uso in posizione orizzontale l’LG G Flex offre una visione di qualità superiore assecondando la naturale curvatura dell’arco visivo umano proprio come accade in alcuni recenti televisori con schermo curvo[...]

Link: LG G Flex, la rivoluzione dello smartphone curvo

Uscire dall’euro? No Grazie, preferisco vivere.



Negli ultimi anni ha preso sempre più piede l’idea che se l’Italia è in crisi è colpa della moneta euro, ma non è vero ed ora mi diletterò a spiegare il motivo.

L’Italia prima dell’euro sfruttava un meccanismo distorto di svalutazione-inflazione-svalutazione per far crescere PIL ed aumentare occupazione, senza grossi risultati perché la disoccupazione non è mai scesa oltre il 7% quando ci stava la lira. Il livello più basso di disoccupazione l’abbiamo avuto nel 2007, un anno prima della crisi finanziaria e in presenza della moneta euro, con la quale convivevamo già da 6 anni.

Ci sono economisti che dicono che se l’Italia uscisse dall’euro non ci sarebbe questa grossa inflazione temuta da tutti; facendo confronti con la svalutazione del 1992. La svalutazione del ’92 non ha avuto praticamente effetti positivi se non una crescita del PIL dell’1% (minchia che record!), invece ha avviato un processo che nel giro di 5 anni ha provocato un aumento del debito pubblico del 20%; debito che dopo 20 anni è venuto a saldare il conto. Dicono questi economisti:  “Eh ma l’inflazione era “solo” del 5%”; intanto il 5% di inflazione non è poco e poi è dipeso essenzialmente da un fattore, nel ’92 la moneta elettronica non esisteva come oggi infatti i movimenti di moneta per transazioni erano limitati al contante e alle classiche operazioni bancarie. Come spiegano i monetaristi,vi è una relazione strettissima tra moneta ed inflazione chiamata teoria quantitativa della moneta, la quale dice che un aumento della massa monetaria produce un aumento dei prezzi per un coefficiente che sarebbe la velocità di circolazione della moneta.

Un’uscita dall’euro, oggi, provocherebbe un effetto del tutto diverso rispetto alla svalutazione del ‘92. Intanto la moneta perderebbe un iniziale 20/30% sulla carta perché per svalutare la moneta si devono sommare tutti i tassi di inflazione che abbiamo avuto dall’entrata dell’euro ad oggi; in più questi geni dell’economia non tengono conto del fattore umano. [...]

Link: Uscire dall’euro? No Grazie, preferisco vivere.